12set/090

L’angolo del capolavoro

Pensateci, lui è Mario! Il re del salto sulla nuca, l’idraulico che ha sconfitto i funghi malefici di tutto il mondo… di Mario. L’italiano che quando mangia un grosso fungo giallo a pois rossi diventa enorme e demolisce tutto con i suoi giganti passi da godzilla… e non ha neanche bisogno di andare ad Amsterdam per farlo! Insomma, lui è l’eroe: esce dal suo castello di mattoncini color marrone come una rock star esce dalle quinte del palco, si prepara a correre orizzontalmente come un fulmine per il visibilio dei fan,  raccoglie tre monetine di fila con un unico salto, prende un fiore e spara una palla di fuoco su una pianta carnivora uscita da un tubo, entra nel tubo vuoto e risbuca più in là. E’ forte, è fortissimo… è inarrestabile! All’improvviso, supera una piramide di mattoncini e subito dietro vede quattro tartarughe di fila! Sono strane, diverse da quelle a cui è abituato: hanno cinture con delle iniziali e bende colorate intorno agli occhi: rossa, blu, arancione e viola. Lui però non ci pensa un momento: il suo compito è correre, saltare e schiacciare. Si libra nell’aria e… pluP, plUP, pLUP, PLUP: le fa fuori tutte di fila! Poi si volta e… all’improvviso capisce la tragedia appena compiutasi. Ora chi lo va a dire a Splinter?

Mario, lo dicevamo noi che a forza di mangiare quei funghetti avresti finito per fare una cazzata!

Io... erano così di dorso... non ho resistito. Ehm... Cowabunga?

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