Il sottoscritto è un nemico dei seguiti. No, davvero: il 90% delle volte non riesco a comprenderne il motivo… al di là di quello puramente commerciale, è ovvio. E non parlo solamente di videogiochi… anche se forse il campo che è più afflitto da questo morbo è proprio il nostro. Sì, ok, di Rocky saranno usciti 6 episodi (e guai a chi me li tocca!), e di Terminator ben 3 (come dite? Ce n’è un quarto che si chiama “Salvation”? No… esiste solo nelle vostre menti e io non voglio saperne niente!). Ma vogliamo mettere con i tredici episodi di Need for Speed che sono usciti negli ultimi quindici anni? Chissà cosa sarà successo nei due anni di “buco”… forse in casa EA si sono distratti! Sì, ok, alcuni di questi giochi sono grandi titoli… ma altri invece sono decisamente inutili. Se anche voi la pensate così, seguite il mio rantolo dopo il warp, per scoprire quali sono le serie più abusate della storia e sputare insieme un po’ di veleno contro questa brutta tendenza dell’industria!
Se si parla di film, per creare un seguito bisogna “solamente” trovare una storia degna di questo nome che possa rappresentare il proseguio di quella originale. E si tratta di un compito già abbastanza complicato: guardate cosa è successo ai capitoli 2 e 3 sia di Matrix che de I Pirati dei Caraibi, che dopo due esordi assolutamente splendidi hanno buttato in vacca le rispettive trame al punto che avrebbero potuto anche scambiarsele e non se ne sarebbe accorto nessuno.
E nel mondo dei videogiochi, dove la trama è notoriamente poco più che un’appendice secondaria (fatte salve alcune rare e benedette eccezioni), cosa ci si inventa per dare in pasto al pubblico un seguito del videogioco X o Y? Partiamo da un presupposto: un gioco si merita veramente un seguito solo se l’originale era valido. Ok? Se c’è qualcuno che desidera veramente e con forza un seguito di Turning Point: Fall of Liberty, alzi la mano… e verrà fucilato adesso.

La possibilità di speronare senza penalità tutte le auto, a patto che le tamponassimo da dietro, rovinava secondo me il gameplay di Burnout: Revenge, abbassando di molto il livello di abilità richiesto nella guida, nonché il livello di adrenalina generato dalle schivate al millimetro!
Dunque, se il gioco originale aveva funzionato, è perché le sue meccaniche erano vincenti, quindi stravolgerle nel seguito non ha molto senso. E’ stato fatto in Burnout: Revenge, introducendo la dinamica da “flipper”, che difatti ha rovinato (secondo me) il gameplay di uno dei giochi di guida arcade più belli di sempre (il precedente Takedown). Insomma, andare a rovistare troppo pesantemente in una struttura che già ha funzionato bene non conviene. Cosa si fa, quindi? Si adotta la tecnica del “more of the same”, che tradotto significa qualcosa come “ancora un po’ della stessa portata“. Ninja Gaiden 2? More of the same. Metroid Prime 2? More of the same. Persino God of War 2… more of the same! Aggiungiamo un paio di armi, ritocchiamo il design del protagonista, aggiorniamo i roster in caso di un titolo sportivo, un paio di menù extra… e il gioco è fatto, letteralmente.
A volte, ovviamente, si tratta anche di un gioco niente male. Ma guardate dentro di voi e chiedetevi: ce n’era veramente bisogno? Mentre ci riflettete, date un’occhiata a questa lista di serie famose, che a forza di “more of the same” hanno accumulato una quantità di seguiti tale da scavallare persino il 10° capitolo, nascondendosi dietro sottotitoli testuali per evitare di includere un numero che sarebbe suonato abbastanza comico, come “Tomb Raider 28: un nuovo inizio”:
- Need for Speed – 13 capitoli
- Tomb Raider – 9 capitoli
- Madden NFL – 22 capitoli
- Tony Hawk - 13 capitoli
- Mortal Kombat – 8 capitoli
- Resident Evil – 7 capitoli
Ovviamente la lista potrebbe proseguire: per quanto riguarda lo sport, per esempio, ho chiamato a rappresentante solo “sua maestà” John Madden, che dopo 22 anni da testimonial è ormai mummificato e viene sbendato solo per effettuare le interviste in occasione del gioco. Inoltre, in questa “classifica” ho contato solamente gli episodi “ufficiali” delle varie serie… e non per essere meno cattivo, ma semplicemente perché contare tutti gli spin-off e le versioni per piattaforme secondarie sarebbe stato veramente impossibile!
Il punto è: ma con tutta la bella roba che esce costantemente, c’è veramente il tempo per giocare seguiti che girano sullo stesso hardware (quindi tecnicamente sono molto simili), come gameplay differiscono solo per qualcosa qua e là e magari hanno una storia pure meno ispirata rispetto all’originale? Poi finisce che, per concentrarsi sui soliti nomi “grossi” che vomitano seguiti a vanvera, ci si dimenticano tanti titoli meritevoli ma ingiustamente ignorati (che noi vi ricorderemo puntualmente nella sezione JAVS from the PAST).


quanto ti do ragione! i titoli sportivi sopratutto io non li reggo, ogni anno ne esce uno nuovo tutti a comprarselo! me che avra poi di così diverso mi chiedo io? potevano essere giustificati con la precedente generazione ma ora che le console si possono connettere on-line non sarebbe più semplice far uscire una patch???è tutta una commercialata del cavolo! poi ci sono giochi che dovrebbero avere un seguito bellissimo migliori dei precedenti e invece viene una mezza ciofeca! e qui parlo di halo3, con i 2 primi capitoli bellissimi al livello di trama e gameplay, che hanno sviluppato a mio parere in modo frettoloso solo per vendere un’altro titolo marcato “HALO” che mi ha davvero deluso!
Infatti la possibilità di rilasciare patch via internet ormai ha completamente svergognato molti giochi sportivi… che potrebbero tranquillamente aggiornarsi al costo di 10 euro invece di costarne ogni volta 60 o più…
Bellissimo articolo complimenti
!
Per quanto fanatico di alcune serie, tra tutte Metal Gear e Bio Hazard, non certo esenti da numeri accanto al titoli, negli ultimi anni sia in campo videoludico sia cinematografico il fenomeno del seguito dilaga.
Addirittura adesso si parte subito con il dire che il gioco sarà una trilogia vedi Assassin’s Creed ecc.. 10-15 Anni fa’ quando l’industria del videogioco iniziò a sdoganarsi dal NOSTRO ambiente prettamente Nerd, i giochi uscivano subito al massimo con tutto quello che i designer avevano da dire, nessuno era un presunto capolavoro annunciato, anche ovviamente per la totale differenza rispetto alle comunicazioni di massa attuali.
Insomma i tempi della mitica 16 Bit generation o dell’originalissimo DC(per me vero rivoluzionatore) in cui ogni nuovo gioco portava novità considerevoli sono lontanissimi schiacciati dalle imperanti strategie di guadagno delle software house e dei publisher che gi fanno giocare solo seguiti.
Fa ancora più effetto alla stato attuale della situazione riprendere un fatto ormai diventato leggenda:
Hironobu Sakaguchi che crea la sua Final Fantasy, mettendo in campo tutte le sue risorse sia creative che finanziare per salvare dal fallimento la sua Square..
il resto appunto è leggenda!
W l’industria del videogioco, ma spazio a creatività e originalità!
Molte grazie per i complimenti… se ti è piaciuto proprio tanto puoi mandarmi 5 euro via Fax all’indirizzo di JAVS:D
Comunque… l’annuncio preventivo delle trilogie è una cosa che fa impazzire anche me (in senso negativo, ovvio!). Adesso il mondo dell’intrattenimento ha scoperto che la trilogia “funziona” e tutto improvvisamente viene diviso in tre capitoli. Se la bibbia fosse uscita di questi tempi, oltre all’Antico e al Nuovo Testamento avrebbero fatto anche il Testamento Futuro, per completare la “trilogia”, con tanto di teaser trailer e manifesti pubblicitari che lo annunciavano come “l’evento editoriale dell’anno”… Oddio… non vorrei dare brutte idee a qualcuno!
mah scusa data la snellezza del pagamento via fax, perchè limitarsi a 5 euro
? Dammi il numero, che almeno 1000 euro te li invio
!
Beh vedi per il Vangelo si resero conto subito che era un successo editoriale e decisero immediamente per 4 capitoli ufficiali, più i Director’s Cut che però la Chiesa non riconosce
!
Io odio ancora di più le trilogie a sorpresa. Tipo i Pirati dei Caraibi, per l’appunto. Fanno il primo film, bellissimo e con un finale perfetto, incassano benissimo e così, all’imrovviso, se ne escono con frasi tipo “Ma come! Non ve l’avevamo detto? I pirati dei Caraibi era nato come una trilogia!”.
Anche voi non lo sapete, ma il progetto di JAVS è nato come una pentalogia
Ci piace fare le cose in grande
A tal proposito per rimanere in tema di trilogie, ti consiglio e consiglio a tutti, la trilogia dell’Amico Ritrovato di Fred Uhlman, 3 libri freschi e allegri per tutte le stagione
Inizio ad amare seriamente Javs. questi post sono spunti per riflessioni che spesso si spera di intraprendere, ma che mai capita di fare. E’ verissimo. I seguiti sono solo roba commerciale. Ma ormai il mercato ha almeno un buon 60% di soli seguiti a giochi famosi. E questo fa capire che, sì le idee son difficili da trovare, ma anche che si preferisce puntare su qualcosa di rodato rispetto che buttarsi nel nuovo. Personalmente io gioco principalmente ai giochi che seguono questa filosofia. Comunque ben vengano i seguiti di giochi divertenti e soddisfacenti, creati da sviluppatori con le palle.
Però è anche vero che quando un gioco nuovo riesce bene, una volta finito.. ne vorremmo ancora un po’! Quindi siano comunque benedetti quei giochi seriali, che però escono con cadenza irregolare e si fanno attendere. Sempre che l’attesa paghi, si intende. Ad esempio io ormai sto impazzendo nell’attesa di Beyond Good and Evil 2. Cavolo mi sembra ieri quando lo scartai dal suo pacchetto sotto l’albero. Era il 2003. Cacchio sono sei anni che aspetto il bis!!
Qui su JAVS non abbiamo mica solo la capoccia lucida del Kommissario che riflette
(pure la mia non scherza, comunque!)
Comunque sì… la tentazione di “averne ancora un po’” c’è sempre, ed è anche su questa che i produttori fanno leva. Infatti, come dici te, evviva i seguiti che escono quando hanno un senso… evviva i giochi che si prendono 2-3-4 anni o anche più per poi tornare alla grande! BG&E2 lo aspetto con impazienza anche io… il primo era bellissimo e sicuramente sarà uno dei prossimi JAVS from the PAST! Madonna, sono già passati 6 anni?!
Ah si si
! Ben vengano i seguti che migliorano i precedenti
!
!
Ad esempio Mafia 2 quando esce
condivido quanto scritto solo in parte…..cerco di spiegarmi per punti:
1) Capitolo giochi sportivi/guida: per carita è vero che i seguiti sono nella stragrande maggioranza dei casi semplici aggiornamenti….ma quanti si contenterebbero oggi di giocare a Fifa98? Pes06? Need for speed underground (il primo)? La risposta è semplice nessuno. La domanda da porsi sarebbe perche? E la risposta è altrettanto semplice….perche siamo invasati….compriamo l’HW piu aggiornato e vogliamo vederli sti effetti grafici che ci fanno cadere la mascella sulla scrivania.
2) Giochi a Capitolo Autoconclusivo che diventano saghe: Tomb raider su tutti….ma anche i vari Resident Evil, Metal Gear e compagnia cantante. Ecco di questi proprio non so darmi una spiegazione, salvo ovviamente il fatto di sfruttare al meglio i nuovi HW, ma a che pro giocare sempre la STESSA identica avventura solo con nemici differenti? Eppure siamo sempre li….ci sarà la nuova arma, ci sarà un nuovo sistema di AI, ci sarà il nuovo effettino grafico e allora come possiamo non vederlo?
3) Giochi/saghe: che nascono come tali, cioè si sa che un semplice dvd o due non bastano e allora spunta fuori la trilogia, la quadrilogia, l’esalogia o quello che è….ecco io questi li adoro, mi rode iniziare un’avventura e non sapere come va a finire è come se del signore degli anelli avessi letto solo il primo libro ignorando gli altri due….avrebbe senso? no. Quindi Ben vengano le avventure lunghe e guduriose alla gears of War, alla Legacy of Cain/Blood Omen, alla half-life e chi piu ne ha piu ne metta. E ci aggiungo che secondo me neanche si dovrebbe perdere tempo dietro a rifacimenti grafici, nuove armi, nuove impostazioni il gioco funziona? bene allora se è lunga la storia mi preparo tre quattro…..venti capitoli tutti con lo stesso motore e li metto sul mercato, sarebbe bello se i pubblisher non profittassero della nostra smania di gioco e i capitoli successivi li vendessero a prezzi piu abbordabili, che so il primo a prezzo pieno gli altri ad un prezzo piu basso….magari decurtato del 50% chi non li comprerebbe?
Insomma so le nove e ventinove di mattina ho un pitone che cerca di farmi capolino tra le ciappette e il libro di Diritto Costituzionale alla mia Destra….che ho detto non lo so pero c’ho ragione e i fatti mi cosano…..mo studio e poi provo la mia nuova GeForce ENGTX275 con Batman Arkam Asylum
A me rode non sapere come va a finire Shenmue però!!!!!!
Buon lavoro con diritto con Costituzionale
! Se fai Giurisprudenza, come credo altrimenti non lo avresti chiamato Costituzionale, ti posso consolare: il bello deve ancora venire
sono quasi alla fine del tunnel
D’accordo al 100% sul punto 3: quando si costruisce un seguito basandosi sulla TRAMA, e lo si fa con tutti i crismi, allora io sono un piccolo bambino felice. Guardate Mass Effect 2: uno dei pochissimi seguiti che non vedo l’ora di giocare…
Però diciamo che non includerei Gears of War nella categoria… già nel primo la storia non c’era, nel secondo… vabe’
A me piace invece….certo non sarà agli eccelsi livelli di Blood Omen/Legacy of Kain ma un minimo mi intrippa