I miei cari colleghi sembrano seguire con molto interesse le curve della streghetta sexy, Bayonetta; chi con tono critico, chi col desiderio di giocare il nuovo action SEGA prima del resto d’Europa. Vorrei spendere una manciata di caratteri intorno a Bayonetta, visto che ho avuto modo di provare, oltre alla demo giapponese, anche un codice preview PS3. Se vi interessano le considerazioni di un ex-pornomane digitale rinsavito, procedete pure oltre il warp.
La prima cosa che salta all’occhio, inevitabilmente, è la caratterizzazione della protagonista. Bayonetta è un insieme di espliciti richiami sessuali, compressi nel corpo inverosimile di una donna inesistente: fisco iper snello, gambe affusolate e oblunghe, flessibilità fuori dal comune che le consente di assumere pose assurde e sempre spiccatamente osé… Il maschio lobotomizzato la guarda sbavando, perché tutto di lei è stato pensato per far arrapare.
Un personaggio discutibile, dunque, che non lascia spazio a una caratterizzazione femminile atipica, sconfinando nei cliché sessual-sadomaso-erotici della cultura orientale: occhialietti da maestrina fetish, tutina nera in latex (anche se nel gioco la trama del tessuto è composta dai suoi magici capelli, non è difficile cogliere gli ovvi richiami) etc. La devianza più assoluta scaturisce dal suo essere strega, pronta a falciare qualsiasi creatura angelica le si pari di fronte. La perversione fatta pupazza, in pratica.
Una femmina che non può che far arricciare il naso a tutte le donne che la vedono, perché rappresenta quanto di più distante dalla realtà psico-fisica di una donna. Fatto sta che, per quanto Bayonetta possa essere “lucciola” e avvilente per come rappresenta il genere femminile, è comunque un personaggio molto ben caratterizzato e può tranquillamente rivaleggiare con Dante, Nero e compagnia bella per quanto riguarda la pura presenza scenica.
Il gioco NON è un clone di Devil May Cry, ma un esponente di rilievo del genere action che abbatte finalmente alcuni degli anacronistici limiti che erano stati traghettati su hardware next-gen da Devil May Cry 4. Finalmente non più muri invisibili che non permettono di saltare fuori da percorsi prestabiliti, stretti come la tana di un criceto. Finalmente non più porte a fine livello che non si aprono, ma che danno il via a noiosi caricamenti. E’ stato inserito un sistema di creazione degli oggetti di gioco che, replicando e semplificando il rituale di preparazione di una pozione magica, permette di collezionare pozioni di guarigione e altri utili oggetti senza trovare necessariamente il negozio di zona (o senza completare il livello per accedere ai menù di intermezzo).
Insomma, se l’obiettivo di Hideki Kamiya era quello di far rinascere gli action giapponesi, il risultato è più che soddisfacente e il 40/40 di Famitsu è leggermente gonfiato rispetto alla valutazione reale, ma il valore del gioco in sé è innegabile. La spettacolarità dei combattimenti è ai massimi livelli e il sistema di combo vasto, elaborato e gratificante.
Ultima considerazione tecnica: è vero, la versione PS3 sembra avere un frame-rate decisamente meno costante e generoso rispetto alla demo 360 che ho provato e anche la gestione delle ombre è meno efficace. Eppure ho avuto modo di valutare solo un codice preview e una demo, quindi mi guardo bene dall’affermare prematuramente la superiorità di Bayonetta per Xbox 360 rispetto all’edizione PlayStation 3… anche se non sarebbe una novità per quanto riguarda i titoli multi-piattaforma.
Augh.



Mamma mia che disamina particolareggiata… guarda che non volevo offenderti eh!!! ^^ Comunque il link a “ex-pornomane” è bellissimo
Non trattarmi male Bayonetta, eh… che mi inghexo!!!
Ho messo due link a immagini che ritraggono gattini, è grave?
Anche io… le metto spesso
Voi vi scambiate battute allegre, ma io intanto gioco a tekken 6…tristezza
perché tristezza? almeno t’è arrivato… che voi?
Non lamentarti sempreee… Gioca Tekken 6, mi raccomando… E’ un capolavoro!!! Ghghghgh…
perchè è brutto Tekken 6? ci ho giocato in sala giochi in Giappone mesi fa’, è sempre il solito Tekken, ma non mi sembrava male
Appunto… … …
Ma nella versione casalinga c’è qualcosa che lo rende appassionante almeno
? Cmq tekken non lo comprerò credo, ma aspetto la recensione qui su JAVS
!!
Sempre ottimo Bac, compliementi
!
Una cosa: mi pare cmq di aver letto tempo fa’ che il gioco è stato sviluppato per xbox360 e che la conversione per PS3 è stata affidata ad un team esterno e tenendo anche conto delle differenze di programmazione, ritengo plusibili le differenze che cmq tanti siti e testate rilevano in tutto il mondo.
Non è frequente che Famitsu dia un Perfect Score, è un giornale che conosco bene, a volte hanno però degli abbagli, involontari o comandati che siano. Bayonetta mi sembra molto bello ma francamente 40 mi pare un po’ troppo, non mi sembra di essere davanti a un gioco che porterà rivoluzione! Tra 36 o 38 poteva essere più appropriato, anche se ovviamente per arrivare ad un giudizio definitivo dovremmo “solo” aspettare l’uscita..
L’avrei anche potuto comprare Jap, ma volendolo per 360 ed essendo un periodo denso di giochi da acquistare dovrò ahimè aspettare il 2010
36 è il voto suo… 38 se si è degli ex-pornomani!
Comunque lo attendiamo tutti per 360, decisamente.
Glassie per i complimenti… coff… non farmi arrossire…
P.S.: Lassa perde’ Tekken 6. Consiglio spassionato.
Il problema è che noi possiamo essere expornomani
, i giapponesi sono e saranno sempre pornomani
!!
!
Chiedo scusa per gli errori di battitura, il problema è che parto sempre per scrivere poco e poi faccio commenti appassionati lunghi come il 5 Maggio e non li rileggo
E’ che su JAVS è stimolante discutere
Niente scuse, non li ho neanche notati gli errori di battitura!
Siamo noi che dobbiamo premurarci di rileggere gli articoli…
Beh! Del resto è un gioco Sega.
“Del resto è un gioco Sega”… e quindi… è una figata!? Beh, il ragionamento non fa una grinza…
ehm no XD non intendevo questo
Ma che problema c’è se la protagonista è una bella figliola vestita di latex con gli occhialini da maestrina e che per puro caso è una strega? se questo è lo stereotipo di donna da desiderare allora io sono uno psicotico che ne cerca una normale?
Nessun problema… solo che è disarmante vedere come viene strumentalizzata ad hoc l’immagine femminile; soprattutto, è incredibile come abbocchino tutti (o quasi) i maschietti videogiocatori…
Se questo è lo stereotipo di donna da desiderare, stiamo messi male… perché una tipa del genere non esiste. Più che psicotico, direi che sei uno sano di mente se ne cerchi una normale.
si ma è un videogioco….penso sia normale che chi lo realizza ci metta il tronista o la velina di turno come protagonista….hanno cominciato con tomb raider per le donnine mica è novità di oggi
.
Se poi passiamo ai protagonisti maschili ne abbiamo quintali di ultrafighi iperpompati belli e tenebrosi ma nessuno s’è mai posto il problema al contrario no? Perche se il protagonista è una donna siamo dei maniaci e se il protagonista è un uomo siamo normali? Alle signorine che giochillano come noi non ci pensa nessuno?
A questo proposito spero che all’arrivo in Italia non si scatenino polemiche, interrogazioni parlamentari e quant’altro sulla mercificazione della donna da parte di persone che come sempre hanno visto il gioco solo da 15/20 Km di distanza
!!
Non scriverlo, che potrebbero prendere spunto per un’operazione di marketing
E pensare che Mario ha i baffi e la panza
E non mi stupirei nenache se un giorno qualcuno dica che è un’immagine sbagliata per i bambini con conseguente dieta sponsorizzata da Herbalife e taglio in diretta mondiale dei bassi simil Hulk Hogan/ Hitler/ Lenny dei Motorhead
Una protagonista femminile è normale, la “lucciola” di meno… Permettimi di notare che c’è una bella differenza fra il truzzone muscoloso e la signorina che spalanca le cosce ad ogni inquadratura… Una differenza che non tutti colgono.
Il problema è proprio quello che segnali tu: da una parte “quintali di ultrafighi iperpompati”, che è l’immagine in cui vorrebbero rispecchiarsi i maschietti (non credo glie ne freghi molto a una donna del braccio-manzo di Chris Redfield, dai… apriamoli gli occhietti); dall’altra una femminazza alla quale le telecamere virtuali inquadrano sempre il sedere, la patata, le cosce, le poppe, le labbra, la lingua e altra roba, che è quello che vogliono vedere i maschietti.
Alle signorine non ci pensa quasi nessuno, te l’assicuro.
… permettimi di dissentire anche col fatto che sia normale mettere come protagonista la velina o il tronista, perché non vorrei proprio che i nostri cari videogiochi fossero mai accomunati a quella “cosa” di Uomini e Donne…
Hanno cominciato con Lara, è vero. Forse è arrivato il momento di cambiare? Direi anche per quanto riguarda la caratterizzazione dei protagonisti maschili.
Uncharted 2 è un gran bell’esempio: Nathan Drake è il più bel personaggio anonimo mai visto, finalmente un tizio quasi normale… E credo che a una donna piaccia decisamente di più un Nathan che un Dante…
ma io volevo dire che ormai è cosi da anni, da sempre, quando mai s’è visto un protagonista di videoG che non fosse paragonabile ad un bronzo di riace? Da Lara Croft a Dante so tutti fisicamente incredibili, se non sono fisicamente incredibili hanno visi angelici, aria da bel tenebroso e chi piu ne ha piu ne metta…..ma ci vogliamo scordare Blood Raine? Li non si levarono cori di critiche perche la protagonista era una vampira gnocchissima e porca….perche per bayonetta si? Famose meno pere mentali e godemose sto videogioco chissenefrega se la protagonista nella testa di qualcuno appare come una lucciola.
Guarda, se nessuno si fa le “pere mentali” è grave, perché non bisogna accettare tutto passivamente. Meglio svegliarsi ogni tanto, no?
Se è così da anni, non vuol dire che non si possa o debba cambiare. Io, francamente, mi sono rotto le balle dei protagonisti tutti d’un pezzo, impeccabili e figosissimi… e lo voglio dire. Evviva Nathan Drake, grazie Frank West! Che tristezza, non mi vengono in mente altri personaggi normali, soprattutto non mi vengono in mente protagoniste…
Poi, non so se hai letto bene ciò che ho scritto nel post, ma ho detto che, nonostante tutto, Bayonetta è comunque un personaggio ben caratterizzato e il gioco è bello.
Non capisco dove sia il punto della questione, ma se vogliamo parlare ancora in eterno, io ci sto…
Il punto della questione è che ci sono problemi ben piu importanti di una figosissima strega che spara a destra e a manca, prendiamola per quella che è un inutile ammasso di poligoni che si muove su uno schermo e bona cosi….perlomeno io non vedo il senso del problema perche, per me beneinteso non critico nessuno
, un problema neanche si pone.
Come dici tu è un video gioco, un bel video gioco, se la protagonista è una cozza attaccata ad uno scoglio o una top model elevata al quadrato cambia qualcosa? no allora godemoselo e basta
Bac, Bac… Ma che ti succede?? TU ti “lamenti” di Bayonetta? Tu che in casa hai una vetrinetta con le bamboline porno giapponesi che sembra un altare della Madonna di Loreto? Tu che sei riuscito a giocare BULLET WITCH dicendo anche che era bello, perché la protagonista sculettava da paura quando camminava?? Non ti riconosco più
Scherzi a parte: che il mondo dei videogiochi non sia ancora “maturo” nella produzione di personaggi (sempre stereotipati e profondi come una pozzanghera) non ci piove. Detto questo, il mio umile pensiero è che un personaggio “a tutto tondo” si possa inserire in alcuni generi, in altri no. Se stiamo falciando 1000 demoni all’ora, volando su ali di pipistrello, facendo esplodere palazzi a colpi di raggi laser… credo sia normale pensare ad un personaggio “estremo”. Concordo con chi dice che abbiano cominciato a stufare un po’ (alla fine sono anni che abbiamo questo stile, e i personaggi cominciano a somigliarsi e imitarsi un po’ tutti), ma il personaggio equilibrato e interessante non ce lo vedo a sparare dai tacchi a spillo, insomma.
Poi, chiaramente, evviva i Mass Effect, evviva gli Heavy Rain ed evviva anche i Beyond Good & Evil (ecco una protagonista “normale”, e bellissima, che ti sei scordato Bac: la giornalista Jade. Il gioco, però, ha venduto 3 copie. Sarà un caso??)
Metaller… infatti sono un ex-pornomane digitale…
Le signorine digitali discinte mi hanno rotto le balle, ebbene sì! E mi dispiace che non ci sia un minimo di approccio critico a ciò che si gioca, legge, guarda. Non c’è mai problema, va tutto bene…
Come fai notare tu, ogni genere ha il suo personaggio, ma Bayonetta è proprio “bottana” e non ce n’era bisogno (parere squisitamente personale). Purtroppo la cosa è triste, perché non è, come dice xxvenomxx, che ’sto titolo potrebbe anche avere come protagonista “una cozza attaccata allo scoglio”, non prendiamoci in giro…
Il problema (relativo, perché tanto Bayonetta me lo giocherò anch’io; non sto facendo nessuna crociata contro i mulini a vento) è che non ci si rende neanche conto delle porcate che ci passano sotto al naso, perché non c’è più un limite, in generale. Alcune produzioni sono sempre più estreme e non c’è nessuno che dice: “ma non sarà un zinzino troppo?”. Cioè, Bayonetta si succhia un leccalecca per ripristinare l’energia… Non è proprio una cosa sulla quale sorvolare perché “tanto è un videogioco, un ammasso di pixel, e allora godemoselo e basta”.
Voglio dire che ognuno è libero di giocarsi quello che vuole, ma almeno che lo faccia con coscienza, ammettendo che alcune cose sono eccessive e, magari, andrebbero evitate. Perché un videogioco fa cultura, sia ben chiaro, e poi esci per strada e non ti fa neanche più strano vedere un culo che reclamizza una saponetta per il viso.
Uhm… sulla sovraesposizione sessuale sono d’accordo. Però tra le pubblicità dei culi che reclamizzano uno sbloccante per cardini arrugginiti e Bayonetta c’è una certa differenza: nelle prime si usa il sesso per promuovere un’altra cosa che non c’entra niente, in Bayonetta il personaggio (e dunque la sua sensualità) E’ il prodotto.
Insomma, mi conosci e sai bene quanto mi stiano antipatici gli espedienti tristi per vendere di più (riviste con copertine dedicate sempre a donne svestite, per esempio?), ma non credo che costruire un personaggio intorno alla sensualità sia la stessa cosa. Preferisco sicuramente un Bayonetta, che almeno lo dichiara ed è “estremo” anche nelle sue allusioni, ai tanti giochi che fanno la stessa cosa solo in modo più subdolo, disegnando sempre personaggi femminili con tette grosse e vestiti stretti. Quante “cozze” ricordate di aver visto nei videogiochi degli ultimi 10 anni?
E’, ovviamente, la stessa cosa del mondo televisivo/del cinema: i personaggi femminili devono essere BELLI a meno che il copione non richieda esplicitamente che siano BRUTTI, per meglio rendere il personaggio. Le persone “normali” non esistono.
Non sono d’accordo, il prodotto E’ e resta Bayonetta, il gioco; altrimenti venderebbero un DVD/Blu-Ray con il modello poligonale della protagonista e niente altro. Bayonetta, la streghetta porcosa, è un espediente… subdolo.
Stessa cosa vale per tutte le produzioni cinematografiche e i format televisivi.
Ammazza! Mi assento una mattina e si stravolge il mondo? Bac che parla così di Bayonetta, Nintendo che annuncia Netflix…ci manca solo che a Daniele ricrescano i capelli e siamo a posto! Allora è velo che il mondo finirà nel 2012!
Studi di marketing indicano che le parole che più stimolano il cervello e quindi fanno vendere i prodotti sono oro, cuore, sesso e le tematiche a questo connesse.
Mi pare che qui di aspetti equivoci ce ne siano
Sony ha perso la battaglia Betamax Vs Vhs perchè non diede le licenze per pubblicare film porno su Betamax. Anche per HdDvd e Blu Ray si temeva la stessa cosa avendo Sony ma PS3 ha scongiurato questo.
Internet stesso si è diffuso per il porno.
Insomma il sesso vende e anche noi inconsciamente lo compriamo in continuazione!
Appunto, mi sono semplicemente scocciato di essere un acquirente inconsapevole e vorrei che anche altri affrontassero la questione con un poco di sensibilità in più.
Ora, visto che ne ho proprio voglia, gioco un altro po’ Bayonetta… Chissà quali e quante altre porcate mi attendono nel prossimo filmato di intermezzo…
P.S.: Non sono bamboline porno, sono le protagoniste di Dead or Alive e di qualche altro videogioco o Anime… Un po’ porcose, lo ammetto, ma non pornose.
quotone su Jade! ce ne fossero, di donne così nei vg
Oddio… ho letto “oro, cuore e sesso” e ora ho voglia di comprare qualcosa! Datemi del silicone sigillante, presto!!
E’ un po’ come Tre Parole, di Valeria Rossi: “sole, cuore, amoreee”…
silicone sigillone, prego
)
Comunque a questo punto propongo di cambiare nome al sito. Juocs. Just Another Oro Cuore Sesso (a tradimento
“Juocs. Just Another Oro Cuore Sesso”… Uhm, mi sa che hai toppato l’acronimo. Ma se aggiungi un po’ di silicone sigillante sulla U, magari diventa una A…
Doh!
@Bac rispondendo alla mia risposta sopra:
Ma è il compianto Joe D’Amato o Schicchi lo sceneggiatore
?
Beh, se non fosse ormai partito per altri misteriosi lidi, direi sicuramente Aristide Massaccesi…
Qui abbiamo grandi intenditori del genere
Tanta carne al fuoco…ahem….mi pare di scorgere dalla demo provata per XBox. Tecnicamente imponente, con un gameplay che si preannuncia divertente e vario per moveset e situazioni. E poi vogliamo parlare delle Torture Attack assurde e del sistema di utilizzo delle armi da fuoco?
La strega però mi rimane tanto odiosa quanto sexy.
Concordo con BAC sull’espediente subdolo, stereotipo porno-giappo esagerato. Specchietto per le allodole per pipparoli. Più che darmi fastidio, non mi intriga proprio. Quindi il risultato non cambia: scaffale.
E pensare che io campo di stereotipi. Cioè il manzo alla “Cobra” non mi stanca mai… ma le veline superbottane con rossetto e tacchi a spillo che POI tirano calci alla van damme e vincono contro il più rozzo dei Punisher… non mi hanno MAI convinto. Chiamatemi sessista ma io, per questo motivo, ho odiato pure Kill Bill.
A me Kill Bill è piaciuto, ma spero ancora che facciano uscire un montaggio unico dei due film, senza le scene inutili ^^;