Forse lo sapete, forse no, ma finalmente nel 2009 Tony Hawk si è accorto di essere sempre uguale da 30 anni (il gioco, non lo skater eh!) e ha deciso di cambiare qualcosa. Così se n’è uscito con l’idea di una periferica tutta nuova: uno skateboard con sensori di movimento sulla scia della balance board di Wii Fit, potremmo dire. Vi siete mai chiesti come possa nascere una periferica del genere? Io sinceramente no, ma visto che il creatore dello skate ci ha tenuto tanto a spiegarlo… mi sembrava brutto non condividerlo con voi. Sempre dopo il warp, eh!
A parlare è Patrick Dwyer di Robomodo, nuovo sviluppatore di Tony Hawk dopo che i creatori della serie (Neversoft) sono stati ufficialmente trasferiti da Activision sul “progetto” Guitar Hero e devono quindi trovare modi ingegnosi per farci comprare sempre lo stesso gioco, a un ritmo di due volte all’anno. In un intervista rilasciata al sito develop-online.net il nostro amico Patrick ci racconta come abbiano praticamente un “cimitero” di prototipi nei loro uffici, dal momento che, prima di arrivare al modello finale, le hanno provate veramente di tutti i colori. Anche cose piuttosto originali, come una tavola da skate con sopra dei tastoni da cabinato arcade e una con delle trackball!

Poi, grazie ad una collaborazione con un’azienda che crea prototipi per Motorola, sono arrivati alla conclusione dei sensori di movimento, che in effetti ha molto più senso. Così è nata la tavola definitiva, che ci consente finalmente di fare questa fine nell’intimità della nostra cameretta. Fin qui tutto bene, peccato che si dica da più parti che il risultato finale sia terribile, al punto da rendere Tony Hawk Ride praticamente ingiocabile. GameTrailers, per esempio, con questa video-recensione gli appioppa un bel 4, dando come motivazione proprio l’impossibilità di ottenere un controllo soddisfacente tramite lo skateboard-sensore.
Noi di JAVS ancora non abbiamo avuto l’occasione di svitarci le ginocchia con il nuovo Tony Hawk (anche perché io a ciondolare su una tavola da skate non mi ci vedo per niente, vera o finta che sia), ma potete scommettere che appena riusciremo a metterci i piedi sopra vi diremo la nostra!


Mi domando come si possa fare l’Handstand…
Io mi domando come si possa fare qualunque trick. Che si avvicina alla realtà c’è solo l’oscillazione per curvare, il resto mi è sembrato tutto un alzare il tail e girare la tavola come fanno i principianti con quella vera.
Io devo ammettere che non ho la più pallida idea di come si vada su uno skateboard “vero”, però queste perplessità sono venute anche a me. Cioe’… finché sto li’ e ondeggio un po’ di qua e un po’ di là ok, ma quando comincio a fare zompi e salti vari? E’ consigliabile dentro una stanza media?? Mah!!