Eravamo abituato a lanci promozionali piuttosto bizzarri da parte della Square-Enix. Eravamo già pronti a testimoniare la nascita di una nuova bibita energetica dal sapore indefinibile e schifoso, simile alle Potion del dodicesimo capitolo e addirittura alla Limited Edition per il decimo anniversario di FFVII. In verità ci saranno (trovate i primi spot alla fine dell’articolo), ma Final Fantasy XIII sarà anche accompagnato da un prodotto completamente diverso!
L’Eau de Toilette si chiama Lightning, come la protagonista, e verrà messa in commercio dal prossimo aprile e mi chiedo perché così tardi visto che il gioco uscirà in Giappone prima di Natale. Costerà 7143 yen, che corrispondono più o meno a 55 euro. Un prezzo non certo basso per una bottiglietta da 50 ml, ma sicuramente abbordabile per chi volesse accaparrarsi un “cimelio” di Final Fantasy. Per ora non è prevista un’uscita in Europa quindi ci toccherà fare il solito (?!?) viaggetto in Giappone, il che non mi dispiace affatto.
Anyway, se dovesse in futuro capitarvi di venirne in possesso non provate neanche a berlo perché nonostante abbia “un intenso aroma di pesca con note di limone”, dubito che le vostre papille gustative lo gradirebbero. Prima di lasciarvi volevo ricordarvi che il 17 dicembreFinal Fantasy XIII uscirà in Giappone. La versione PS3 sarà region-free… e dovrebbe essere multilingua. Quasi sicuramente ci sarà anche l’inglese e forse, sottolineo forse, anche l’italiano. Verificherò al più presto dal mio negoziante di fiducia.
Ora spazio agli spot dell’immancabile bevanda di cui vi parlavo, il Final Fantasy XIII Elixir.



secondo voi perche non ho mai toccato neanche un fainal fantasy? non mi spiego perchè non abbia mai trovato la minima attrazione verso questa serie. nonostante i protagonisti abbiano delle magnifiche acconciature!
Dai, non ci credo che non ne hai mai giocato uno per via delle bibite energetiche.
Scherzi a parte, ti sei comunque perso almeno 2 o 3 giochi davvero spettacolari.
Mi vengono in mente due risposte: sei pelato come gran parte dello staff di JAVS, quindi quelle acconciature ti fanno salire la bile, oppure hai una chioma fluente ma sei riccio riccissimo come me, quindi di acconciature diverse da quella afro non se ne parla proprio
eheheh purtroppo non sono pelato e non ho capelli ricci
Allora non me lo riesco proprio a spiegare
sti japp non sanno ke inventarsi
Cosa leggo?
“Dovrebbe essere multilingua”?
Non ditelo nemmeno per scherzo, ok?
Ok, non te lo dico per scherzo: “augnilitlum eresse ebbervoD”
L’annuncio di un FFXIII region free non mi sorprende, poi ci propineranno versioni “esclusive” per il mercato americano ed europeo, con frivoli contenuti extra…che ovviamente non acquisterò (modalità Pinocchio ON!)
sai benissimo che finirai con lo sfoggiare tre copie dello stesso gioco nella tua collezione
Io temo che farò così con Tatsunoko Vs Capcom e Sin & Punishment 2 per Wii, che ho comprato in versione jappa
Intanto l’arcade stick di Tatsunoko sta ancora fermo da Claudio… e mi sono sorpreso di questa cosa.
Maledettooooooo! Non mi tentare! (troppo tardi…l’hai già fatto
)
Nooooo….Sin & Punishment 2…lo avevo rimosso!!!!
A breve dovrò interrogarti con tanto di lampada sparata in faccia per sapere tutto su questa perla!!!
Appena mi arriva lo fondo e scrivo una bella recensione
Ora è tutto in mano a PlayAsia
Ma… sbaglio o PlayAsia non spedisce giochi in Italia? mhhm
Oddio, non mi dire così! Anche perché le altre cose che ho comprato sono arrivate senza problemi. Ansia! O_O
In passato ho cercato diverse volte di acquistare giochi import, ma appariva sempre una tabella con scritto che non veniva spedito in Europa e in altre nazioni.
Look:
http://www.play-asia.com/paOS-13-71-bp-77-1-49-en-15-final+fantasy+XIII-70-3k25.html
In effetti però, guardando per esempio Sin & Punishment 2, la tabella non cè.
Misteri.
Meno male che almeno le colonne sonore le spedisce senza problemi…
Beh, come sai non c’è solo Play Asia dove prendere giochi import.
Credo si tratti di un discorso fatto solo per i giochi di determinate case. Evidentemente gli hanno rotto le balle, quindi hanno smesso di esportare i prodotti di alcuni publisher. Al momento è l’unica ipotesi sensata che mi venga in mente. Altrimenti potrei dirti che scelgono in base alle simpatie/antipatie del caso o in base alla musicalità dell’indirizzo
Si, penso sia l’unica vera spiegazione plausibile.
E come dice il buon Kommissario, meno male che ci sono altri lidi dove acquistare import!