6dic/0916

Un Drago d’altri tempi si affaccerà su iPhone…

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… di quale drago si tratta? Ma di Singe, naturalmente! Chi è Singe?! “Chi è Tatiana?!? Tatiana è quell’amica mia…“… Basta fare i buffoni. Stiamo parlando dell’avvento su iPhone e iPod Touch di un capolavoro del passato, il mistico Dragon’s Lair: uno dei primi, gloriosi, lasergame, basati sulla defunta tecnologia dei Laserdisc. Il gioco in questione venne prodotto da Don Bluth (al secolo, Donald Virgil Bluth), regista, animatore e produttore cinematografico proveniente dalla scuola Disney. Pubblicato, nel 1983, da Cinematronics e RDI Video System, Dragon’s Lair è divenuto un cult, uno dei giochi (molti direbbero “non-giochi”) che ha segnato indelebilmente l’immaginario comune di chi ha vissuto quell’era ludica. Oggi EA Play si prepara a comprimerlo, entro il mese di dicembre, in qualche centinaio di MB, stipandolo nella smisurata memoria di massa dei nostri iPhone e iPod Touch

Appena appresa la notizia, ho quasi perso i sensi! Alla ricerca spasmodica di qualche gratificazione, per rinvenire dallo shock, ho scoperto che su AppStore è già disponibile un altro lavoro di Bluth: Space Ace! Sempre esponente della categoria dei lasergame. Dopo aver regalato al caro Don altri soldi (perché è una vita che compro e ricompro gli stessi giochi in tutte le salse), mi sono sciolto di fronte allo schermo del mio iPod Touch, osservando le immagini di un titolo che mi ha rubato centinaia di migliaia di Lire, quand’ero assiduo frequentatore estivo delle sale giochi.

Dragon’s Lair è prossimo alla pubblicazione e sarà, per me, un acquisto obbligatorio. In questa sua nuova veste portatile, verrà presentato in versione da sala, Arcade Mode, e in edizione estesa, Home Mode, sfoggiando perfino scene inedite che non furono mai inserite nel Coin-op originale. La qualità degli algoritmi di compressione video e del prezioso schermo (pieno di polpastrellate) dell’iPhone e dell’iPod Touch garantiranno una resa impeccabile dei filmati. L’unico dubbio, come sempre, riguarda la necessità di sfruttare un’interfaccia in sovrimpressione su schermo, che, in qualche modo, ostruisce la visuale e tende a snaturare un minimo l’esperienza di gioco così com’era stata concepita originariamente.

Non mi resta che attendere con religiosa trepidazione l’uscita di Dragon’s Lair su AppStore. Se anche voi siete dei nostalgici, canuti e stanchi videogiocatori, potrebbero farvi piacere le prossime immagini…

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