Far recensire a me Alien Breed è come far assaggiare un ananas all’uomo del monte. Il capitolo originale l’ho letteralmente triturato su Amiga, l’ho amato alla follia, e aspettavo questo “seguito” a 18 anni di distanza con la bava alla bocca peggio di un alien. Oggettivamente è difficile soddisfare delle aspettative così enormi, ma devo dire che purtroppo questo “Evolution” mi ha profondamente deluso… Adesso che ho finalmente tolto il lutto dal braccio e riesco ad esprimermi senza singhiozzare, sono pronto a dirvi perché. Accendete i motori iper-spazio e preparatevi al warp…
In Alien Breed Evolution, semplicemente, manca l’amore. Il gioco originale era grandioso soprattutto perché sapeva ricreare un’atmosfera da far accapponare la pelle: in questo aspetto aveva sicuramente più di una spanna di vantaggio rispetto al 90% degli altri videogiochi dell’epoca. In questo “Evolution”, invece, si capisce subito che qualcosa non va: il tutto comincia infatti in modo fin troppo blando. State viaggiando su un’astronave X, percepite un urto e… via, dovete recarvi a riparare nonsocosa, ma sulla vostra strada trovate delle bestiacce aliene ad impedirvelo. Ok, sarà una sorta di prologo, poi ci diranno qualcosa… no? E invece proprio no! La maggior parte dei 5 livelli del gioco prosegue così, senza spiegarci molto, lasciandoci brancolare per corridoi spogli senza nessuno con cui parlare e con l’unica compagnia di una voce da navigatore satellitare completamente priva di espressività che ci ripeterà 1000 volte cose come “access denied” o “warning”… arriverete a odiarla!
E’ proprio la ripetitività il peggiore difetto di questo gioco: i livelli in tutto sono 5, durano circa 40 minuti l’uno e ci vedono costantemente impegnati nel fare le stesse cose: sbloccare la porta A, riattivare la corrente al terminale B, estinguere l’incendio nella sala C e così via, il tutto con una pesantissima dose di backtracking, chiaramente messa lì per allungare il brodo. Anche le mappe, infatti, non sono né grandissime né particolarmente curate, e ho trovato proprio non-sexy il fatto che siano già tutte “aperte” dall’inizio del livello, togliendoci quel gusto di svelarle a mano a mano che solo se siete maniaci di Metroid come me potrete comprendere a fondo.

Le armi e gli oggetti da usare non mancano, ma sparare agli alienozzi non dà quel gusto splatter che mi aspettavo!
Il gameplay in sé per sé non è malvagio: abbiamo una buona dotazione di armi (pistola, mitragliatore, shotgun, lanciafiamme, fucile laser, granate di vario tipo…) e gli sciami di alieni da abbattere non mancano mai, anche se di nuovo si comportano tutti in modo simile. Quello che manca sono le emozioni: i “momenti clou” sono drasticamente assenti e le tanto decantate sfide con i boss meno avvincenti del previsto. Inoltre, il personaggio ha la cattiva abitudine di “incastrarsi” negli oggetti di sfondo e la qualità dei controlli spesso ne risente. Per ovviare a questo e ad altri inconvenienti, usando i tasti dorsali è possibile ruotare completamente la visuale di gioco… il fatto è che, in questo modo, risulta facilissimo (almeno a me) perdere l’orientamento! Sì, ok, c’è la mappa… ma starla ad aprire ogni 5 secondi per capire se quella che ora è la destra prima era la sinistra non è gradevole, e i livelli tutti identici di certo non aiutano!
Insomma, diciamoci la verità… le mie aspettative per questo Alien Breed Evolution erano esagerate, ma il risultato è un po’ deludente anche per chi invece si aspettava solo uno shooter di razza (devo dire però che io personalmente non ho provato la modalità multiplayer, che potrebbe rappresentare una piccola riscossa). Certo, stiamo parlando di un gioco che costa “solo” 10 euro, ma è anche vero che questo è “solo” il primo episodio dei tre previsti, e che quindi, alla fine, il gioco completo verrà a costare 30 euro… un prezzo mica tanto “budget”. Che dire… se questo gioco fosse uscito prima di Shadow Complex (che ha innalzato mostruosamente le aspettative di qualità per un titolo XBL/PSN come si deve), forse sarei stato meno severo: in fondo tecnicamente è valido ed è senz’altro più ambizioso dei tanti puzzle game in simil-Flash… Però il destino ha voluto diversamente. Avrei tanto voluto amarti, Alien Breed Evolution, eppure mi hai tradito, proprio tu. E vabeh… mi consolerò telefonando a Uncharted 2 e vedendo se stasera è libero!
Voto: 7 (per il rotto della cuffia)


Mi tocca quotarti amigo mio. Anche se il genere (sparatutto inquadrato dall’alto stile Commando) mi manca tanto, anche se giocando con un amichetto a fianco dovrebbe pigliare meglio… Alien Breed “è tornato” fino ad un certo punto.
Comunque niente supera la delusione Sensible Soccer: la combo joypad+lag lo ha reso un inferno da giocare. E pensare che un tempo ero una bestia a quel giochetto (giuro!)
P.S.
Per Alien Breed quasi quasi preferivo un ritorno su console portatile…
Cleaned!!! Quoto tutto il discorso su Sensible Soccer
Tristezza inside…
Che tempi quelli di Sensible! Ma l’Alien Breed originale, manco si sblocca???
E’ vero, Shadow Complex ci ha fatto diventare di gusti difficili…
Io sinceramente non ricordo molto il sistema di controllo originale ma in questo sto odiando profondamente lo spostamento “a scatti” della telecamera con i tasti dorsali… ma cavolo, dopo decine di giochi con quella visuale ancora si vedono ste cose?
si è rotta la cuffia?
Io dico piuttosto di fare una roba del genere nn fatelo proprio!!! perchè rovinarmi una saga storica dell’epoca gloriosa dell’Amiga (che conservo su amiga e ho messo su emulatore su psp). Un gioco che nei suoi lati positivi aveva un atmosfera assurda (che conserva benissimo a 15 anni di distanza) rovinato da uno scialbo tentativo di vendita da parte di un team (Team 17) in totale declino (solo la saga Worms si salva)… se questi sono i remake dei giochi Amiga lascino pure stare oppure cerchino di fare dei lavori ben fatti come Supersturdust Hd. La prossima volta che vedrò un remake dell’amiga (tipo Gloom Hd o Another World Revolution per dire…) accenderò un cero sperando che nn siano un fiasco come questi qui… Naturalmente parlo da fanatico dei primi 3 episodi (Se qualcuno dei mod ha un amiga 1200 funzionante posso pure mandare una copia) che mi sono spolpato all’assurdo in passato. Che delusione… Sono curioso di sapere come la pensano Kommi, Riccio e Bacco Amighisti del passato, presente e futuro a cui lascio un link che apprezzeranno…
http://hyperion-entertainment.biz/index.php?option=com_registration&view=files&parent=30&Itemid=63
Oddio…grazie per il link! Ora mi toccherà andare a staccare Bac dal monitor con una paletta per la pizza
Comunque, spaventato dai commenti di Metaller e del Kommi ho preferito non rischiare e tenermi i bei ricordi del gioco su Amiga. Soldi risparmiati per il futuro ^^
Riccio guarda la tua casella Mail di javs c’è un messaggio che penso ti interessi
Vado ora, che oggi non ci sono stato per tutto il giorno! O_O
Vedo che siamo tutti d’accordo più o meno… che amarezza ragazzi.
Magari questo Alien Breed potrà sembrare un gioco “non malaccio” a chi non ha giocato i primi ai tempi doro dell’Amiga, ma chi invece l’ha fatto mi pare che sia d’accordo con me sulla delusione totale. Insomma, non puoi prendere una leggenda e trasformarla in un gioco “non malaccio”, no??
O forse è proprio il genere che è vecchio, ormai? Non lo so… e non ne sono convinto.
Anch’io ho giocato ai predecessori,praticamente da come l’hai descritto il gioco è rimasto quello di un tempo senza nessuna miglioria,e me l’hai praticamente devastato anche se gli hai dato 7,peccato perchè lo aspettavo da tempo anch’io,veramente un peccato.
Hai detto bene: praticamente è rimasto quello di un tempo. Solo che a 18 anni di distanza è un difetto mica da niente
Comunque guarda… si può giocare, eh, ma senza portarsi dietro troppe pretese :\
Capito,ne terrò conto,speriamo che i prossimi episodi siano migliori