8feb/1011

L.A. Noire… finalmente qualche dettaglio!

Era da oltre un’anno che il Team Bondi non rilasciava informazioni su L.A. Noire. Per chi non ha mai sentito parlare di questo gioco faccio un breve riepilogo. Trattasi di un “open world” in stile GTA (e infatti dietro c’è la Rockstar), che strizza anche l’occhio alla serie Mafia. Ciò significa: gangster, sparatorie, etc, etc. La prima novità sta nel fatto che L.A. Noire non sarà più un’esclusiva PS3 come annunciato fin dall’inizio, ma uscirà anche su Xbox 360… anche se non si sa ancora quando. Per sapere il resto dovrete cliccare sul warp.

Le info arrivano come al solito da Game Informer, che dedicherà 10 pagine al gioco nel prossimo numero. Come sappiamo però i segreti non resistono troppo a lungo nel mondo dei videogiochi, ecco infatti un bel po’ di “info” calde calde come un hot-dog appena fatto:

  • Il gioco sarà ambientato nella Los Angeles del 1947. Ogni strada e dettaglio della città sarà ricreato tenendo conto di documentazioni e foto storiche.
  • Il protagonista sarà un poliziotto in carriera, Cole Phelps, che ha iniziato dirigendo il traffico ed è ora diventato un detective della sezione Omicidi.
  • Phelps è un reduce della Seconda Guerra Mondiale, perseguitato dai ricordi delle cose terribili che ha fatto nel suo recente passato..
  • Per risolvere i casi in cui verremo coinvolti dovremo fare interviste, investigare, cercare indizi e dettagli e ovviamente… cercare di restare vivi.
  • Le scene dei crimini non offriranno indizi evidenti (oggetti luccicanti o simili) per aiutare il giocatore. Saremo noi a scegliere cosa fare e come farlo.
  • In puro stile C.S.I. (ma senza gli strumenti iper-tecnologici visto che siamo negli anni ‘40), dovremo analizzare impronte digitali e altri indizi.
  • Ogni singola informazione trovata verrà trascritta su un taccuino, accessibile in qualsiasi momento durante il gioco.
  • Il Team Bondi sta utilizzando una nuova tecnologia che permette di adattare l’avventura al diverso approccio che ognuno di noi utilizzerà per andare avanti.
  • Animazioni, espressioni facciali e sincronizzazione labiale di ogni personaggio sono state create tramite Motion Capture e altre tecniche di ultima generazione.
  • A volte sarà possibile capire se un sospettato o un altro personaggio sta mentendo proprio grazie alle  espressioni che questo assumerà durante gli interrogatori.
  • Il sistema di dialoghi sarà simile a quello di Mass Effect. potremo scegliere l’approccio da tenere verso tutte le persone con cui parleremo: tranquillo, deciso o minaccioso. A seconda delle scelte fatte si apriranno (o no) nuove opzioni di dialogo.
  • Il gioco non sarà solo investigativo ma comprenderà anche numerose sezioni “action” con inseguimenti, sparatorie, etc.
Allettante anche se non originalissimo, ma prima di dare un giudizio definitivo aspetto di vedere qualche filmato “in-game”. Finora l’unico trailer disponibile risale a parecchi mesi fa, lo trovate qui sotto.
Immagine anteprima YouTube
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