Ebbene sì, dopo Darksiders, neanche Heavy Rain è piaciuto ai nostri cugini degli Emirati Arabi Uniti, che a questo punto dimostrano un gusto per i videogiochi veramente pessimo. Il gioco è stato infatti bandito dal Paese, nuovamente senza che venissero addotte motivazioni particolari. Sony, ovviamente, è distrutta alll’idea di quelle 35 copie che non potrà mai vendere a causa di questo ostracismo ingiusto. I commenti, allegri o meno, dopo il warp!
Ecco quanto dichiarato ufficialmente da Sony riguardo la faccenda:
“Il National Media Council degli Emirati Arabi Uniti ha messo al bando Heavy Rain su PlayStation 3. Heavy Rain ha un PEGI 18+ ed è stato concepito da sempre come un’esperienza dedicata ad un pubblico adulto. Questo significa che affronta tematiche forti come sangue e nudità, riservando però ad esse un approccio maturo e dotato di sensibilità. Il gioco non è intenzionalmente controverso o sensazionalista, e tutti i temi trattati sono coerenti con ciò che il pubblico può aspettarsi da un thriller di Hollywood”
Abbiamo altro da aggiungere? A dire il vero una cosa c’è… ossia che, se questo nuovo “ban” sarà efficace come quello di DarkSiders, i videogiocatori residenti negli Emirati Arabi non avranno comunque grande difficoltà a reperire la loro copia di Heavy Rain. A quanto pare, il controllo sui videogiochi lì ha più “buchi” di quanti non ne abbia da noi in Italia!


Che poveracci. Continueranno a giocare con Coocking Mama ._.
Più che coocking mama direi coocking kebab
non sai quanto mi hai fatto ridere con la tua battuta! XD
Anche qua in italia, molte volte hanno tentato di bannare i videogiochi, preferendo che gli amanti del genere, giochino con quelli Disney…
Speriamo non ci riescano mai a vietare la commercializzazione dei videogiochi.
In tal caso organizzeremmo la prima JAVS-manifestazione di piazza!
ovvio!!
censura è sintomo di arretratezza sociale e mentale… da buon pessimista credo che anche l’italia,visti i trascorsi, non mancherà di sorprenderci con il suo bel bigottismo… ricordate il baccano mediatico con Rule of Rose e GTA San Andreas???? per non parlare di Manhunt…
Il caso di Rule of Rose fu solo un brillante espediente di marketing creativo. Nulla di più. I nostri casi li abbiamo avuti già tanto tempo fa, eh! Xenogears e Final Fantasy Tactics non arrivarono da noi a causa delle tematiche trattate (che includevano la religione).
Che quattro sfigati XD
Quoto, totalmente ridicoli (non che mi sorprenda tra l’altro)…
ricordo che dissero che in GTA IV si potevano STUPRARE LE DONNE!!! cose da matti! quel cesso di pseudo tg di studio aperto e canale 5…
Altro VG altro giro,tutto nella norma,purtroppo.