26feb/1016

Resident Evil 5, il tearing e il Motion Plus

“Insistenti voci di corridoio suggeriscono Resident Evil 5 in arrivo per Wii?”… No. “Incastonando un Wii Motion Plus in una porta USB del 360 si risolvono i vistosi problemi di tearing del gioco?”… Nooo. “Ma, allora, che cavolo di titolo hai dato a questo post?!”… E se mi fate scrivere, invece dei fare domande inutili! Dovete sapere che sono un maniaco di settaggi del televisore, costantemente alla ricerca del miglior compromesso fra livello di dettaglio e morbidezza dell’immagine, fra profondità del nero e realismo della gamma cromatica. Inoltre, difficilmente tollero le imperfezioni grafiche e faccio di tutto per arginare, quando possibile, difetti come il tearing. “Sì, ma che c’entra il Motion Plus?”… WARP :-x

Il nostro melavillioso Kommissario, dopo un’altrettanto melavilliosa recensione di Lost in Nightmares (espansione scaricabile di Resident Evil 5), mi ha indirettamente convinto a rispolverare la mia copia del gioco. Non vi dico lo sdegno di fronte ai problemi di v-sync, il cui orrendo ricordo era stato stemperato solo da mesi e mesi di giochi PS3, affetti dallo stesso odioso difetto… :-P

Sono subito corso ai ripari, ricordando prontamente la soluzione che avevo escogitato circa un anno fa, ed ho impostato il 360 (collegato attualmente in HDMI) alla risoluzione 720p; ma, dato che non mi accontento mai e ogni volta che inizio a cambiare settaggi non finisco più, ho pensato bene di fare altre prove. Per prima cosa, ho notato che anche la 1080i non genera alcun problema di tearing. L’annosa questione se sia migliore un’immagine in 720p o 1080i la lasciamo da parte, ok? Magari un’altra volta ci facciamo un chiacchierata, qui su JAVS.

La seconda idea malsana, che mi è ha subito titillato i neuroni, è che il mio bel Samsung Serie 6 è dotato di un’opzione denominata 100Hz Motion Plus (lo so, lo so… è una vecchia tecnologia… non infierite, altrimenti cambio televisore!). Finalmente avrete capito che la suppostina per il Wiimote, infarcita di sensori addizionali, non c’entra nulla. A cosa serve l’opzione Motion Plus di Samsung? In teoria, dovrebbe alleviare i problemi di motion blur e la scattosità delle carrellate laterali, rendendo le immagini fluide e molto più nitide.

Dico “in teoria”, perché la tecnologia 100Hz è roba vecchia e l’implementazione del Motion Plus su televisori F86 (mi riferisco a te, caro Ricciotto) e Serie 6 (onorevole Kommissario) non è perfetta… Forse un aggiornamento del firmware dei suddetti modelli, ovviamente all’ultima revisione disponibile, potrebbe migliorare leggermente le cose. Ma chi ha il coraggio di aggiornare un firmware su qualcosa che non sia un PC o una console? Sta di fatto che il Motion Plus aggiusta due cose e ne scassa un’altra! In situazioni in cui una porzione di immagine è immobile, mentre tutto il resto si sposta velocemente, l’engine del televisore ha la sgradevole tendenza a generare un effetto di “calore” intorno ai bordi del soggetto statico. Avete presente il tremolio che, d’estate, si scorge sulle carrozzerie infuocate delle macchine? Una cosa del genere…

Di norma, si trovano tre impostazioni distinte: Basso, Medio, Alto (Spento e Demo non le prendiamo, ovviamente, in considerazione). I livelli di Motion Plus più elevati sono indicati per la visione di film o eventi sportivi, ma tendono a creare ancor più aloni attorno ai soggetti statici, sopratutto se l’immagine è molto nitida… proprio la situazione tipica di un gioco in Alta Definizione, visualizzato in 1080p. I modelli Samsung più recenti (schermi da 120Hz in su) potrebbero aver implementato una variante più efficiente del Motion Plus. Insomma, consiglio di impostare il livello Basso, oppure (se presente) la variante Automatica.

L’MT Framework, magnifico motore grafico Capcom, dal canto suo riesce inspiegabilmente, nella quasi totalità delle situazioni, a controbilanciare gli artefatti grafici generati dal Motion Plus engine; sempre intento, quest’ultimo, a interpolare frame su frame ed anticipare (almeno in teoria) i prossimi cambiamenti nell’immagine. Questo miracolo dipende dal fatto che le immagini di Resident Evil 5 sono graziate da una vera pioggia di effetti in tempo reale, fra cui un sistema di blur dinamico attorno alle silhouette dei personaggi (la cui denominazione tecnica è 2.5D motion blur). Questo, in accoppiata al Motion Plus del televisore, concorre ad ottenere un impatto grafico impressionante! Provare (chi può, vuole e ha tempo da perdere) per credere.

Ricapitolando: una soluzione ad hoc, per giocare Resident Evil 5 come mai l’avete visto prima su schermi Samsung (recenti… mi spiace per te, dear Metaller), consiste nell’impostare l’ouput video del 360 a 1080i e attivare la funzione Motion Plus del televisore. Ulteriori impostazioni, quali Retroilluminazione, Contrasto, Nitidezza e altre, ve le gestite come meglio credete… anche se ho una mia teoria (dettata dai anni di prove) su quali siano i valori obbligatori per alcune di esse, in base al tipo di connessione. Posso supporre che si ottengano risultati equivalenti anche con PlayStation 3 e/o con televisori di altre marche, dotati di tecnologie di interpolazione simili (come il Motion Flow dei Sony BRAVIA).

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