3mar/1034

Call of Duty: niente panico, è tutto sotto controllo…

Alla fine il bubbone è scoppiato. Da un paio di giorni si levavano insistentemente voci preoccupanti riguardo la situazione tra Infinity Ward (sviluppatore di CoD) e Activision (produttore del gioco): voci di licenziamenti, spionaggi industriali, tradimenti coniugali, rinvenimenti di astronavi aliene e altro ancora. Il nostro buon Kommissario, con occhio da falco e cuore di tigre, ci aveva già anticipato il tutto. Oggi, la notizia è arrivata, pesante come un macigno: Infinity Ward non svilupperà più neanche un capitolo di Call of Duty. Amen. Riuniamoci in preghiera, silenziosamente (ma anche no) dopo il warp…

Partiamo dai fatti. Nella nottata di ieri, si è diffusa rapidamente la voce di un incontro a brutto muso tra la dirigenza di Activision e i due “boss” di Infinity Ward: Jason West e Vince Zampella. Incontro al termine del quale i due sono stati licenziati in tronco. Le motivazioni al momento non sono ancora ben chiare, ma possiamo fare un collage di tutte le informazioni che sono scivolate da sotto la porta, per avere un quadro abbastanza preciso…

A quanto pare, Infinity Ward non avrebbe mai gradito il fatto che un altro sviluppatore (Treyarch) potesse creare capitoli di Call of Duty per “riempire” gli anni di buco lasciati da IW, che come strategia operativa intendeva sviluppare un capitolo ogni due anni. Già da tempo qualcosa si era intuito, dal fatto (ad esempio) che il “nuovo corso” di CoD è ambientato in tempi moderni, mentre i capitoli affidati a Treyarch dovevano per contratto rimanere ancorati alla seconda Guerra Mondiale. Cosa che sicuramente non avrà fatto piacere ad Activision, intenzionata a cavalcare il successo di Modern Warfare fino in fondo.

I malumori non si fermano qui, perché (sempre a quanto pare), IW avrebbe voluto imprimere una nuova spinta di innovazione alla sua serie, creando un capitolo ambientato nel futuro… o forse direttamente un nuovo IP, un titolo completamente originale ambientato nel futuro. Questo non sarebbe andato affatto bene ad Activision… e da qui in poi le cose hanno cominciato a mettersi di traverso. Il risultato è che i due boss di IW sono stati licenziati con accuse di “insubordinazione” e di comportamento in qualche modo non chiaro nei confronti dell’azienda, al punto che, al termine del confronto che ha portato al licenziamento, sarebbero stati inviati negli uffici di IW addirittura degli “agenti di sicurezza”… a fare cosa, non si sa. La prima cosa che verrebbe da pensare è che, in qualche modo, i due boss IW abbiano contattato “qualcun’altro” per poter realizzare i loro piani… ma ovviamente queste sono solo illazioni purissime e mistificatrici da JAVSer.

Il risultato di tutto questo papocchio è uno: da oggi in poi, Infinity Ward è fuori dal discorso Call of Duty. Activision ha annunciato “nuovi piani” per la serie, che includono uno sviluppatore completamente nuovo, che a quanto pare sarà formato appositamente per l’occasione. Non finisce qui, perché questi nuovi piani includono anche titoli completamente diversi nell’universo di Call of Duty, tra cui un “action adventure” che sarà affidato a Sledgehammer Games, nuovo studio di sviluppo di uno dei direttori creativi che hanno sviluppato Dead Space, e che dovrebbe vedere la luce nel 2011, insieme al nuovo Modern Warfare. Nel 2010, invece, dovremmo vedere il “solito” interludio sviluppato da Treyarch, tuttavia non è chiaro se si tratterà sempre di qualcosa ambientato durante la seconda Guerra Mondiale o se i nuovi sviluppi abbiano “svincolato” Activision da questa costrizione.

E’ l’ingloriosa fine di una tra le serie che più successo in assoluto hanno riscosso negli ultimi anni? Possibile che, neanche dopo le valanghe di paperdollari guadagnati, si sia riuscito a trovare un punto d’equilibrio tra le esigenze creative del team IW e quelle economiche di Activision? Una cosa è certa: in questo momento, Electronic Arts e il suo prossimo Medal of Honor (che sembra pure abbastanza interessante) si stanno fregando le mani… quanto ci scommettete che metà del team IW sarà cortesemente invitata da EA a “saltare a bordo”?

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