Qualche settimana fa ho fatto un rapido viaggio a Milano per la presentazione ufficiale di LEGO Harry Potter: Year 1-4. Non ho potuto parlarvene finora per via dell’embargo, ma finalmente ora posso sfogare tutta la mia passione per i giochi di questa serie: ne ho mancato solo uno (LEGO Indiana Jones 2) ma mi riprometto di recuperarlo in seguito! Siete pronti per un nuovo viaggio ad Hogwarts? Mi raccomando, ricordatevi di riempire la valigia di mattoncini!
LEGO Harry Potter è un gioco che segue quasi perfettamente lo stile di gameplay a cui ci hanno abituato i suoi predecessori. Ora non starò qui a descrivervi in cosa consiste, più o meno lo conoscete tutti e in ogni caso si può descrivere con pochissime parole: vai in giro e distruggi (o costruisci) tutto quello che vedi! Questa nuova uscita però inserisce alcune novità che, pur non snaturando la struttura originale, aggiungono quel qualcosa in più che potrebbe convincere anche i più scettici a dargli un’occhiata.
Per prima cosa, LEGO Harry Potter è il primo gioco della serie con un reale motore fisico. Ora vi starete chiedendo a cosa serva la fisica in un gioco del genere. Presto detto, nella quasi totalità dei casi questa nuova “feature” viene applicata negli enigmi, o in alcune sezioni platform. Forse questa immagine servirà per spiegarvi meglio la cosa…

A parte l'evidente omaggio a Tetris, in questa sezione bisogna incastrare i pezzi per creare una scala. Il motore fisico gestisce bene gli oggetti su schermo ed è anche possibile creare una versione differente (e pericolante) della scala senza dover per forza realizzare una costruzione perfetta.
Altra novità è rappresentata dai poteri concessi ai differenti protagonisti del gioco. Ognuno di loro infatti potrà acquisire magie diverse, selezionabili tramite un menu circolare, e avrà abilità differenti a seconda delle sue caratteristiche. Ron ad esempio è una frana con la scopa a reazione (eh si, ci saranno anche le sezioni di gioco “volanti”) mentre ovviamente Harry è il migliore nella maggior parte degli incantesimi di attacco. Le magie vengono acquisite, sorpresa delle sorprese, seguendo le lezioni. Una delle prime è Vingardium Leviosa, che permette di muovere gli oggetti, ma ci sono anche le pozioni. Queste a volte saranno fondamentali per portare a termine degli obiettivi e richiedono la ricerca di particolari oggetti sparsi negli scenari.

Nel gioco finale ci saranno la bellezza di 140 personaggi giocabili. Non ricordo quanti siano gli studenti "famosi" di Hogwarts e i professori che si sono avvicendati nel corso degli anni, ma visto il numero di protagonisti non è esclusa la presenza di qualche "guest star" come in LEGO Indiana Jones
Il gioco coprirà i primi 4 anni della serie, il che significa che subito dopo dovremo attenderci un seguito dedicato ai rimanenti e magari un LEGO Harry Potter: La Saga Completa, come già avvenuto per Guerre Stellari. Da quello che ho potuto veder finora però, questo capitolo sembra essere il più completo di tutti. Alle ambientazioni suggestive dei libri e dei film originali (realizzati con la solita perizia “blocchettosa” e quel pizzico di humor che non guasta mai) aggiunge una manipolazione degli oggetti addirittura superiore a quella di Star Wars. In questo caso la Forza è sostituita dalla magia, ma i campi di applicazione sono decisamente più ampi.

Durante la presentazione ho chiesto agli sviluppatori se saranno presenti anche i match di Quidditch e mi hanno risposto che il gioco verrà mostrato solo attraverso filmati, ma non sarà giocabile
La longevità sembra più che assicurata da una durata media tra le 10 e le 15 ore, variabile a seconda del vostro grado di maniacalità. In LEGO Harry Potter infatti saranno presenti centinaia di oggetti collezionabili tra mattoncini rossi, dorati e così via… che come al solito sbloccheranno nuovi personaggi e trucchi. Il multiplayer sarà presente con una modalità cooperativa su “split screen dinamico”, praticamente identica a quella di LEGO Indiana Jones 2, e Online su PS3 e Xbox 360. In sostanza lo schermo si dividerà in verticale, orizzontale o addirittura diagonale a seconda della posizione dei due personaggi nel livello.
Il filmato “dietro le quinte” che trovate qui sotto riepiloga in pochi minuti tutte le caratteristiche del gioco. L’uscita è prevista per maggio e mi auguro di essere riuscito a finire tutti i giochi che ho in arretrato per quella data… sapete bene che anche per questo gioco punto ai 1000 punti, vero?

