Era da un po’ che mi chiedevo quando sarebbe successo. Ormai i fantomatici “Social Network” (Facebook, soprattutto) sono decisamente i padroni della nostra vita, contano miliardi di iscritti e muovono numeri che farebbero paura anche a Einstein. Da un po’, hanno preso il “vizio” di farci anche videogiocare: semplici flash-game che puntano anch’essi sulle dinamiche “social”. Piccoli ma geniali. Gratis. Ma potenzialmente molto redditizi. Quand’è che i produttori di videogiochi “classici” se ne accorgeranno? Capcom ha cominciato oggi…
Il presidente di Capcom, Haruhiro Tsujimoto, ha infatti dichiarato alla famosa pubblicazione economica Businessweek (gente seria che parla di roba seria, insomma): “Il gaming sui social network si sta imponendo e sta avendo un impatto sull’industria tradizionale. E’ una presenza che non si può ignorare: dobbiamo fare la nostra mossa“.
Sapete una cosa? Io sono assolutamente con lui. Sarà un po’ la mia visione distorta, che mi porta a immaginare un futuro in cui non avremo niente di che sui nostri Hard Disk perché usufruiremo di ogni servizio in remoto (film e musica in streaming, software e programmi… anche videogiochi), ma credo che il “social gaming” potrà rivestire una grandissima importanza nel futuro della nostra passione. Il tutto pur avendo sempre nutrito, finora, una certa antipatia nei confronti dei vari Farmville & Co. che, pur essendo sicuramente ben fatti e studiati apposta per sfruttare l’aspetto “social”, al momento mi risultano ancora delle catene di sant’Antonio con un’interfaccia grafica.
Adesso, Capcom in testa, penso che saranno numerosi gli sviluppatori “classici” a lanciarsi su questo nuovo mercato, che con la logica dei micro-pagamenti e dei maxi-numeri potrebbe cambiare il modo di intendere il business del videogioco. La domanda è: i “dinosauri” del game design e development sapranno adattarsi senza traumi a questa nuova frontiera… oppure le compagnie nate appositamente per sviluppare web-games avranno una mentalità più fresca e più vincente a riguardo?
Speriamo solo che Capcom non intende “invadere” il mercato del Social Network Gaming con l’ennesimo remake del primo Resident Evil…!


Spero solo che non trascurino i giochi “seri” per buttarsi sull’intrattenimento “sociale”. =_=
Questi social-giochi hanno tutta la mia disapprovazione
Ultimamente si sta perdendo troppo tempo dietro l’online credendo che sia il Messiah del divertimento, e facendo ciò si rischia di trascurare l’aspetto più solitario e profondo di un videogioco: la trama… I giochi del futuro avranno una multiplayer che porterà via millemila ore, ma una storyline insulsa.
Guarda… l’importanza della trama da un lato te l’appoggio, dall’altro no.
Sarà che sono nato con i videogiochi che praticamente una trama non ce l’avevano!
Insomma… certo, in ALCUNI tipi di giochi la trama è fondamentale, ma non ci scordiamo che ci sono invece tanti altri giochi (gli adorati Arcade) che si basano su tutt’altro e possono benissimo farne a meno! Insomma… tutto sommato, chi se la ricorda la “trama” dei vari D&D Tower of Doom? Eppure quant’erano belli e godibili? In multiplayer ma anche in singolo
Sul fatto dei giochi indimenticabili senza una trama solida sono d’accordo: ci sono sempre stati e hanno segnato momenti fantastici anche nella mia “carriera” videoludica.
Tuttavia credo che per le console casalinghe e per i grandi produttori di videogames (Capcom, Konami, Sony, ecc.) sia necessario appoggiarsi soprattutto sui “grandi capolavori” che puntano metà del loro successo sulla trama. Pensa un po’: La saga di Uncharted si è fatta un nome perché aveva sì un gameplay molto divertente, ma aveva alle spalle anche una trama che sapeva prenderti. E lo stesso GoW. Siamo tutti d’accordo che questi due giochi d’azione siano fra i migliori dell’attuale generazione perché, appunto, hanno un gameplay estremamente divertente e frizzante, ma anche perché avevano una storia coinvolgente. Secondo me i sopracitati giochi non avrebbero avuto lo stesso successo con una trama mediocre… e secondo te/voi?
Ma poi, in un mondo in cui i videogiochi si avvicinano sempre più a vere e proprie esperienze Cinematografiche Interattive, un mondo in cui “Sino a ieri” nessuno avrebbe mai concepito Heavy Rain come videogioco, la trama sta diventando, anzi, componente sempre più importante in un videogame!
Metaller, ti dico solo che io sono un ultra appassionato di God of War (cosa che sanno in pochi XD ), titolo in cui il giocare in solitario, e la trama sono tutto.
Non so dirti quale strada prenderà l’industria dei videogiochi, come non lo saprebbe dire con certezza quasi nessuno, però so benissimo che se i videogiochi aumentassero la quota di giocabilità on-line, a discapito del single, io smetterei praticamente di comprare e giocare i videogiochi.
Anche il solo fatto di poterlo giocare un giorno in streaming non mi piacerebbe assolutamente.
Perciò, almeno per quanto mi riguarda, la trama (come il giocare in single) e la durata, per me sono il 50% del gioco. Mentre il restante 50% è il gioco nella sua completezza software, multiplayer a parte.
Allora ti ho addestrato bene, mio giovane allievo padawan (o come cacchio si scrive XD).
Sì maestro.
Ma in cosa mi avresti addestrato? XD
Nononononono… scusate ma non ve la passo
La “trama” di God of War avvincente? Dai… di God of War è molto bella l’ambientazione, i personaggi, alcuni momenti sono senz’altro epici… ma la storia è una barzelletta, su!
Ce lo vedete il LIBRO di God of War?
E, no, non sono d’accordo neanche sul fatto che i videogiochi debbano per forza essere “esperienze cinematografiche”. Io rivendico il mio diritto di giocare anche a giochi leggeri e senza troppi pensieri! Evviva i Live Arcade!
Ovviamente god of war ha i classici cliche, come tutte le storie americane (alla Luke sono tuo padre, per intenderci
), però è comunque una trama interessante. Ovviamente se si guarda attentamente ogni trama, di ogni film degli ultimi 30 anni, si vede che non brillano per inventiva e originalità, come succede per i videogiochi. è ovvio che ne verrebbero tutti sminuiti.
). Studenti di una scuola di allucinati, che devono trovare una strega e farla fuori. XD
Un po come se dicessi che il signore degli anelli è un film di un gruppo di pirla che fanno tracking verso un vulcano. è così (e qua tutti i fans mi menarono XD ), ma ha anche molti avvenimenti, che per quanto siano costruiti su una base poco ispirata, creano una trama molto apprezzata.
Stessa cosa per i vari Final Fantasy 8 (l’unico che abbia mai giocato nella sua quasi totalità
Poi come hai scritto, il gioco è pieno di momenti epici, che comunque fanno parte della trama, aumentandone la qualità per così dire. no?
E non bisogna scordare che l’obbiettivo più importante delle SH, è creare più che altro un buon gameplay. Perciò quello più indicativo io credo che sia un confronto con altri titoli, ed è proprio qui che goddy risulta ben superiore a molti altri.
In un mondo in cui qualsiasi idea è già stata realizzata, non si può far altro che decidere i particolari. Perciò se mi fanno un semidio, che per rabbia vuole sminchionare tutte le divinità, scusami ma io non posso che amarlo XD
Insomma, tutto questo per dirti che a me i giochi online mi rovinano l’atmosfera che dovrebbero avere. E che i giochini Live Arcade non li posso vedè XD
A me i social game piacciono… Hanno i loro vantaggi, le statistiche dei personaggi sono memorizzate sui loro server (che solitamente eseguono backup abbastanza spesso), quindi il rischio di perdere “i tuoi dati” è un pizzico più basso
Comunque, CAPCOM & Co. dovrebbero dedicarsi esclusivamente all’aspetto “domestico”…. Cos’è ’sta brutta abitudine di ficcare il naso :/
Home è già un OTTIMO Social Game (…
)
Vero! Peccato che non se ne sia accorto nessuno…
ottima idea. . . .
Ma se non sbaglio già qualche mese fa EA ha sborsato 10 milioni di dollari per prendersi la Playfish (pet socity; restourant city; ecc..)
Se si pensa poi che questo tipo di giochi hanno un budget di sviluppo veramente ridotto, si fanno pubblicità da soli, e hanno un ottimo rendimento, secondo me sono soldi ben spesi. Quello che serve adesso è un rinnovamento di questi giochi; basta fattorie o ristoranti! Ci vuole qualcosa di più! Magari un mmorpg! Magari di un giovane sviluppatore italiano! (massaggio promozionale) http://www.pervactive.com/it/virtuale-sconfina-nel-reale.html (fine messaggio promozionale)… eheheheh vediamo quanto ci mettete a bannarmi
No dai non fate scherzi!
Ahahaha pubblicità occulta su JAVS!!!
Comunque io sono convinto che un “massive GdR” ben fatto, anche semplice e flash, su Facebook… farebbe un botto colossale, una cosa atomica
Ma c’è già Castle Age su Facebook…. Non serve altro
Ho scatenato un bel polverone

Comunque sì, in effetti GoW non ha una trama da capogiro, ma comunque fa il suo dovere…
Fatto sta che anche a me piacciono i giochetti da sala giochi, ma spero che “L’Industria” non si focalizzi solo su quelli!
Francio, prenditi le tue responsabilità e fustigati XD
Zi badrone!
Beh, io ho sempre provato una certa antipatia per giochi come Farmville, Pet society (credo che il mio pet, curato per qualcosa come 3 giorni, ora come ora sia morto e cristallizzato nella bachelite) o Restaurant city che sia… quindi a me la notizia non esalta granchè…
E dato che tali giochi “sociali” devono avere un certo tipo di meccanica per funzionare su un qualsivoglia social network devo dire che, personalmente, trovo improbabile l’uscita di giochi veramente avvincenti in questo contesto.
Se proprio devo inserire l’elemento sociale in una mia partita, allora preferisco un classico mmorpg, sparatutto, pangya, o gunbound a piacere…
Mi aspetto un Farmville in cui devi coltivare la green herb di Biohazard
Per me una bella trama è quella di…che so…Silent Hill 2
Quella di God of War va bene per un popcorn movie (o popcorn game, in questo caso). Fa il suo dovere ma nulla di più
Un altro gioco con una bella trama, narrata anche in modo splendido, è Bioshock. Di esempi di trame sostanziose ce ne sono parecchi, ma tra questi non metterei certo God of War
Mo qua spacco tutto XD
Bisogna tenere conto pure che hai citato 2 giochi che puntano tutto su una trama che deve creare tensione e preoccupazione, mentre god è un gioco d’azione, che è un genere che non pretende chissà quale complessità della trama.
Anche DMC non ha chissà quale trama complicata, eppure piace molto.
A me non piace nemmeno la trama di DMC
Ripeto…per un popcorn game è perfetta e fa il proprio dovere. Ma i giochi con una signora trama sono altri
Che cattivo! Stai demolendo delle pietre miliari del mondo dei videogiochi XD
@ Ricciotto: devi ammettere che MGS è uno di quei giochi con una trama stupenda…
(so che non lo farai mai =_=)
A proposito di MGS. Sul sito ufficiale danno la possibilità di creare una squadra e in caso di vincita, danno vari premi.
Al primo posto 10.000 dollari
Al secondo una copia di peace walker con una psp
e al terzo 500 dollari
Peccato che sia un concorso per statunitensi e basta
Mah! Il primo e il terzo mi sono piaciuti, ma esattamente come mi piacciono i film d’azione. Non è che i film d’azione mi facciano schifo, eh! Anzi!
Però li prendo per quello che sono, esattamente come faccio con i vari God of War e Devil May Cry
Ad avere delle trame bellissime, invece, sono i vari Street Fighter
(ehm…^^)