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8nov/0911

Fairytale Fights: la recensione (dopo 3 ore)

fairy-(3)Lo sapete perché ve lo diciamo in continuazione: su JAVS ci piace finire i giochi prima di recensirli, anche se questo significa uscire qualche giorno "dopo". Quando non lo facciamo, però, ve lo comunichiamo senza vergogna: ecco il senso delle nostre "recensioni dopo 3 ore". In questo caso, mi dispiace tanto per Fairytale Fights, ma oggi pomeriggio entrerò in possesso della mia copia di Dragon Age e dovrò murarmi vivo dentro casa per dirvi cosa ne penso, quindi il tempo che ho da dedicargli si è drasticamente esaurito. Inoltre, siamo in presenza di uno di quei giochi che portano stampato in fronte il voto che meritano, e vi dico subito che non si tratta di un gran voto. Peccato, perché l'idea invece era proprio carina...

Fairytale Fights è una sorta di versione fiabesca del mitico Happy Tree Friends (per chi non conosce la serie: clickate subito qui!). In sostanza, un picchiaduro in cui i teneri e simpatici personaggi delle favole se le danno di santa ragione, sbudellandosi e smembrandosi a più non posso. Appena ne sono venuto a conoscenza, l'idea mi è piaciuta subito: peccato che il risultato sia triste quanto la favola di cenerentola senza lieto fine, anzi, diciamo con un principe molesto e ubriacone...

A Fairytale Fights manca un po' tutto: manca un gameplay curato, mancano le opzioni e la varietà... manca persino una storia divertente! Anzi, la storia non c'è affatto: tutto è affidato a scenette di intermezzo mute e scarne righe di testo che a malapena ci spiegano perché siamo Cappuccetto Rosso e stiamo facendo a fettine un pacifico taglialegna. Quello che non manca è la grafica: il gioco utilizza l'Unreal Engine 3 (incredibile, eh?!) e infatti si presenta molto gradevole, quindi inizialmente potrebbe anche trarvi in inganno. Per "inizialmente" però intendo i primi 30 secondi, perché poi si capisce subito che qualcosa non va.

fairy-(2)

Tanto per cominciare, veniamo proiettati in un villaggetto che costituisce il classico "hub" centrale da cui partire per le varie missioni (Mario 64 docet), ma nel suddetto villaggio non c'è praticamente niente da fare, se non scegliere il proprio personaggio e poco altro. Qui cominciano le delusioni: i personaggi sono solo quattro! Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Jack (da "Jack e il fagiuolo magico") e... l'Imperatore Nudo. No ma, dico, il lupo cattivo, la piccola fiammiferaia, il gatto con gli stivali... avremmo potuto avere MILLE personaggi, magari da sbloccare come in Lego Star Wars, e invece solo quattro.

Anche il gameplay ha i suoi evidenti problemi, a cominciare da un sistema di controllo impreciso e da una ripetitività di fondo totale. Gli attacchi si controllano con lo stick destro (in stile Geometry Wars, diciamo), ma è possibile farne solo di due tipi: normale e "caricato". Basta. Nel corso del gioco si possono raccogliere un'infinità di armi divise in tre categorie (da taglio, contundenti e da fuoco), che sono anche abbastanza simpatiche, ma gli effetti delle prime due sono praticamente identici e gli attacchi a distanza mi sono sembrati sia scomodi che inefficaci. Picchiare una mucca rosa con una lisca di pesce, un compasso, una padella o un ferro per marchiare è sì buffo, ma quando è ripetitivo come lo è in Fairytale Fights finisce per stufare.

Immagine anteprima YouTube

Il gioco poi "vanta" qualche problemino tecnico, come le inquadrature (spesso ci si ritrova a combattere fuori dallo schermo): niente di gravissimo ma abbastanza fastidioso. Altrettanto fastidiosa è la tendenza a morire facile: in Fairytale Fights farete tante di quelle che vengono chiamate "cheap deathts" da sentirvi degli uomini un po' meno felici. Un esempio? I livelli non hanno "barriere" e gli attacchi vi fanno avanzare di qualche millimetro: il risultato è che, picchiando un nemico vicino al ciglio di una piattaforma, con l'ultimo attacco finirete praticamente sempre per cadere giù insieme a lui e morire. Non che le morti siano troppo penalizzanti: riducono solo la quantità di soldi che abbiamo accumulato, e i soldi, alla fin fine, non servono a niente (solo a costruire una statua nel villaggio... wow! Giusto perché c'è l'achievement...). Però, diciamocelo, cadere 20 volte dalla stessa piattaforma è frustrante. Inoltre, noncurante di questo, il gioco ci sottopone anche una valanga di sezioni platform con trappole, lame rotanti, piattaforme a trabocchetto eccetera... alcune, complice anche il sistema di controllo poco preciso, sono veramente un incubo.

Insomma, peccato. Veramente peccato. Quando c'è lo splatter sono sempre in prima linea, e quando questo si unisce all'immancabile dose di ironia e umorismo sono ancora più contento. Però in Fairytale Fights ho trovato poco divertimento, anche giocandolo in compagnia di un amico (il mitico Darsch), e questo è tutto dire. Non so se il gioco sia venduto a prezzo ridotto, ma sinceramente non vi consiglierei neanche in quel caso di comprarlo. Ultima domanda: ma non poteva essere un Live Arcade?

Voto: 4,5 (con dispiacere)


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Commenti (11) Trackback (2)
  1. Castle Crasher è molto meglio…e costa meno della metà. Vuoi mettere? :D

  2. Stlisticamente a me piaceva, ma s’è beccato solo 4. Peccato :(

  3. ………………..
    sembra abbastanza trash per i miei standard però…………..
    …………..
    ettenderò il calo di prezzo……………..
    ………………….

  4. Questo non so ma Dragon Age rulla di brutto.


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